Offerta formativa - I grandi eventi - 15/04/2008 incontro con Don Luigi Ciotti
Don Luigi Ciotti nasce il 10 settembre 1945 a Pieve di Cadore (BL), emigra con la famiglia a Torino nel 1950.
Nel 1966 promuove un gruppo di impegno giovanile, che prenderà in seguito il nome di Gruppo Abele, costituendosi in Associazione di volontariato e intervenendo su numerose realtà segnate dall’emarginazione. Fin dall’inizio, caratteristica peculiare del gruppo è l’intreccio dell’impegno nell’accompagnare e accogliere le persone in difficoltà con l’azione educativa, la dimensione sociale e politica, la proposta culturale.
Terminati gli studi presso il seminario di Rivoli (TO), Ciotti nel 1972 viene ordinato sacerdote dal cardinale Michele Pellegrino: come parrocchia, gli viene affidata "la strada". Sulla quale, in quegli anni, affronta l’irruzione improvvisa e diffusa della droga: apre un Centro di accoglienza e ascolto e, nel 1974, la prima comunità. Partecipa attivamente al dibattito e ai lavori che portano all’entrata in vigore, nel 1975, della legge n. 685 sulle tossicodipendenze.
Nel 1982, contribuisce alla costituzione del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (CNCA), presiedendolo per dieci anni.
Nel 1986 partecipa alla fondazione della Lega italiana per la lotta all’AIDS (LILA), nata per difendere i diritti delle persone sieropositive, di cui è il primo presidente.
Nel marzo 1991 è nominato Garante alla Conferenza mondiale sull’AIDS di Firenze, alla quale per la prima volta riescono a partecipare le associazioni e le organizzazioni non governative impegnate nell’aiuto e nel sostegno ai malati.
Nel corso degli anni Novanta intensifica l’opera di denuncia e di contrasto al potere mafioso dando vita al periodico mensile "Narcomafie", di cui è direttore responsabile. A coronamento di questo impegno, dalle sinergie tra diverse realtà di volontariato e di un costante lavoro di rete, nasce nel 1995 "Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", un network che coordina oggi nell’impegno antimafia oltre 700 associazioni e gruppi sia locali che nazionali. Sin dalla fondazione, "Libera" è presieduta da Luigi Ciotti.
Il 1 luglio 1998 riceve all’Università di Bologna la laurea honoris causa in Scienze dell’educazione


- E’ possibile sconfiggere la mafia? In che modo?
- Perché scegliere la mafia e non lo Stato? E perché, invece, scegliere lo Stato e non la mafia?
- Lei, uomo di fede, come si rapporta con la persona mafiosa a livello etico/religioso?
- Nella nostra quotidianità non veniamo a contatto con la mafia, ma con molti atteggiamenti che vanno contro la legalità e il senso civico. Possiamo combatterli nel nostro piccolo? Come? Dove è possibile individuare il confine tra mafia e atteggiamento mafioso?
Queste alcune delle domande rivolte dagli studenti del triennio dei tre Licei a Don Luigi Ciotti, invitato a conclusione di un percorso culturale “Mafia e Cinema” in collaborazione con l’AIACE di Torino.
Le risposte puntuali, fondate nell’esperienza, la passione per la giustizia, per la liberta, per la pienezza di vita hanno fortemente colpito i/le ragazzi/e, invitati anche a riflettere sui “buoni cristiani” e “onesti cittadini” che Don Bosco voleva si formassero nei suoi ambienti
Un grazie particolare agli/alle studenti della quarta classe, che hanno preparato e gestito l’incontro

